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Norme su come installare, manutenere e controllare le canne fumarie
Facilitare la comprensione delle norme e fornire un chiaro orientamento nelle procedure di installazione, posa, manutenzione e controllo delle canne fumarie.
È questo l'obiettivo alla base delle Linee Guida Camini 2011, pubblicate dalla Sezione degli Spazzacamini dell'Associazione provinciale dell'Artigianato della provincia di Bolzano (LVH-APA).
Il documento, patrocinato dall'Ufficio Prevenzione Incendi della provincia di Bolzano, è composto da 26 pagine e fa chiarezza in un settore – quello della realizzazione di camini/canne fumarie – caratterizzato da una moltitudine di norme tecniche, leggi e decreti che descrivono come deve essere un corretto sistema di evacuazione dei prodotti della combustione.
Di seguito riportiamo un passaggio delle Linee Guida tratto dall'introduzione:
“Il canale da fumo, condotto di scarico, camino e la canna fumaria (definiti come impianto per l’evacuazione dei prodotti della combustione), sono dei componenti dell’impianto termico e devono rispondere alle disposizioni legislative del DM 37/08 (ex legge 46/90) e alle relative norme d’installazione specifiche, in funzione del tipo di combustibile (ad esempio GAS UNI7129 – SOLIDI UNI 10683 – Oltre i 35 Kw D.Lgs. n. 152/06 ecc…).
Sono ammessi solo materiali da costruzione previsti dal DPR 246/03, decreto di recepimento della Direttiva europea Prodotti da Costruzione (CPD – 89/106/CEE), ed in particolare per quelli regolati dal D.Lgs. n. 152/06 (s.m.i.) sono ammessi solo se incombustibili.
Per garantire la sicurezza pubblica degli impianti, il DM 37/08 prevede che gli stessi siano realizzati esclusivamente da aziende specializzate ed autorizzate dalla Camera di Commercio. Oltre al rispetto delle norme d’installazione si chiede anche, che l’impianto sia posato secondo le istruzioni fornite dal produttore e successivamente sottoposto a verifica accurata da parte dello spazzacamino per la verifica di collaudo”.


